Possono essere dichiarati nel 730 redditi di lavoro dipendente o assimilati al lavoro dipendente; redditi di terreni e fabbricati; redditi di capitale; di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva. LA PRESENTAZIONE - Il modello 730/2004 può essere presentato al proprio datore di lavoro, che svolge le funzioni di sostituto di imposta, o ad un centro di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti e pensionati. La scadenza per chi presenta il modello 730 al proprio sostituto di imposta è il mese di aprile 2004. Il contribuente deve presentare il modello 730 e il 730-1 con la scelta della destinazione dell'8 per mille nell'apposita busta chiusa; deve inoltre conservare fino al 31 dicembre 2008 tutta la documentazione tributaria per eventuali verifiche da parte dell'Agenzia delle entrate. Per chi presenta il 730 ai Caf la scadenza è invece il 15 giugno 2004. Il contribuente presenta o chiede di essere assistito nella compilazione del 730, oltre alla destinazione scelta per l'8 per mille.DICHIARAZIONE INTEGRATIVA - Si puo' presentare in caso di errori o omissioni, che si traducono in importi delle deduzioni o delle detrazioni inferiori e quindi comportano un maggior rimborso o un minor debito. Nel modello 730 va barrata la casella '730 integrativo' e deve essere presentato entro il 2 novembre 2004 esclusivamente ad un caf-dipendenti. Nel caso in cui gli errori o omissioni si traducano in somme aggiuntive a carico del contribuente, ossia in un minor rimborso o un maggior debito, bisogna presentare una dichiarazione integrativa utilizzando il modello Unico 2004 entro i termini ordinari. POSSIBILI RATEIZZAZIONI - Si può chiedere il pagamento in rate mensili, che possono essere da due a cinque, per il saldo, il primo acconto Irpef, l'addizionale comunale e regionale Irpef, l'acconto del 20% su alcuni redditi soggetti a tassazione separata. Alcune categorie di contribuenti non hanno l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, ma potrebbero avere la convenienza ad utilizzare il modello 730 se in possesso di: * Spese deducibili dal reddito contributi volontari di coloro che vogliono riscattare il periodo di laurea o del servizio militare a fini pensionistici; * contributi previdenziali e assistenziali per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale e familiare; * l’importo del CSSN versato per il. pagamento del premio assicurativo di un autoveicolo; * versamenti previdenziali al fondo pensione per le casalinghe; * spese mediche generiche e le spese per l’assistenza specifica sostenute per portatori di handicap; * assegni periodici corrisposti al coniuge in caso di separazione o divorzio; * spese che danno luogo a oneri detraibili;* spese mediche e di assistenza sostenute per sé o per i familiari a carico; * spese sanitarie per i portatori di handicap o di altri soggetti con ridotte o impedite capacità motorie per acquisto o affitto di poltrone, stampelle, trasporto in ambulanza, adattamenti di ascensori; * acquisto di autoveicoli per i disabili; * spese per l’acquisto di cani guida per non vedenti; * spese veterinarie;* interessi passivi pagati per la stipuLa di un contratto di mutuo per L’acquisto dell’abitazione principale, per la costruzione o la ristrutturazione di immobili da adibire ad abitazione principale; * premi per l’assicurazione vita e infortuni; * spese funebri; Crediti d'imposta derivanti dalla precedente dichiarazione; * versamenti di acconto pagati ma non dovuti.